Orto smart e botanica connessa: Jocondo protagonista su FunnyVegan

Nell'intervista a FunnyVegan, Jocondo racconta l'orto smart: vaso autoirrigante e modulare, app dedicata e design sostenibile per coltivare in città.

10 ottobre 2026

Come trasformare balconi, terrazzi e piccoli spazi urbani in orti intelligenti? Ne parla FunnyVegan, la rivista dedicata al mondo vegan e agli stili di vita sostenibili, che nel numero estivo 81 del 2026 dedica un'intervista a Jocondo, il sistema modulare di smart gardening sviluppato da The House Farmer.

L'articolo, intitolato "Botanica connessa: orto SMART", racconta un nuovo modo di avvicinarsi alla coltivazione urbana, dove design, tecnologia e attenzione all'ambiente si incontrano per rendere la cura delle piante più semplice e accessibile.

Un orto smart anche dove lo spazio è poco

Coltivare ortaggi, erbe aromatiche e piccoli frutti in città è un desiderio sempre più diffuso. Non tutti, però, dispongono di un giardino o del tempo necessario per seguire quotidianamente un orto tradizionale.

È proprio da questa esigenza che nasce Jocondo: un vaso intelligente, autoirrigante e modulare, progettato per portare il verde anche sui balconi, sui terrazzi e negli spazi urbani condivisi.

Come racconta Guido Parazzoli, fondatore di The House Farmer, nell'intervista a FunnyVegan, l'idea è portare l'orto in città, contribuendo alla sostenibilità e alla bellezza degli spazi urbani.

Jocondo nasce quindi per rendere la coltivazione più semplice, senza rinunciare al piacere di osservare una pianta crescere, prendersene cura e raccoglierne i frutti.

Smart gardening: la tecnologia al servizio delle piante

Uno degli aspetti centrali dell'intervista riguarda il ruolo della tecnologia nella gestione dell'orto urbano.

Jocondo integra un sistema di irrigazione controllabile attraverso sensori e un'app dedicata, che permette di monitorare le condizioni del vaso e ricevere informazioni utili alla cura delle piante.

L'obiettivo non è sostituire l'esperienza della coltivazione, ma renderla più accessibile, riducendo le difficoltà che spesso scoraggiano chi desidera iniziare.

Il sistema è progettato per aiutare a gestire l'acqua in modo più consapevole, evitando sprechi e semplificando le attività quotidiane.

L'app rappresenta anche uno strumento di apprendimento: conoscere meglio le esigenze delle piante, comprenderne i cicli naturali e ricevere indicazioni in relazione alle condizioni ambientali.

Un approccio allo smart gardening in cui l'innovazione tecnologica diventa un alleato della natura.

Design sostenibile e modularità: un orto che si adatta alla città

Nell'intervista a FunnyVegan emerge anche un'altra caratteristica distintiva di Jocondo: l'attenzione al design e alla scelta dei materiali.

Il sistema nasce dall'incontro di competenze differenti, dall'architettura all'agronomia, dalla tecnologia al design industriale.

La struttura modulare permette di combinare più unità, adattando la configurazione allo spazio disponibile. Le ruote facilitano gli spostamenti, mentre la scocca removibile e lavabile è pensata per accompagnare il prodotto nel tempo.

La scelta di utilizzare anche materiali riciclati e di progettare componenti sostituibili riflette una visione orientata alla durata e alla riduzione degli sprechi.

Jocondo non vuole essere soltanto un contenitore per piante, ma un elemento capace di integrarsi nell'architettura degli spazi esterni, trasformando il verde in una componente attiva dell'ambiente urbano.

Dall'orto sul balcone a una comunità di coltivatori connessi

Un passaggio particolarmente interessante dell'intervista riguarda la possibilità di collegare i diversi Jocondo attraverso una rete distribuita.

L'idea è che ogni vaso possa diventare un nodo di un ecosistema più ampio, favorendo la comunicazione tra dispositivi e aprendo nuove possibilità di condivisione.

Accanto alla dimensione tecnologica, Jocondo immagina infatti una comunità di persone che coltivano, sperimentano, scambiano conoscenze e condividono esperienze.

Un orto smart può così diventare qualcosa di più di uno spazio produttivo: un'occasione per riscoprire la stagionalità, avvicinarsi al mondo vegetale e costruire nuove relazioni.

La tecnologia non allontana dalla natura. Al contrario, può contribuire a renderla più vicina alla vita quotidiana.

Coltivare in città: una scelta che guarda al futuro

La presenza di Jocondo sulle pagine di FunnyVegan testimonia l'interesse crescente verso soluzioni che uniscono innovazione, sostenibilità e nuovi stili di vita.

Per chi sceglie un'alimentazione vegetale, coltivare direttamente una parte dei propri ortaggi e delle proprie erbe aromatiche può rappresentare un modo concreto per conoscere meglio il cibo, la sua origine e i suoi ritmi naturali.

Ma il valore dell'orto urbano va oltre le abitudini alimentari.

Significa recuperare un rapporto diretto con le piante, valorizzare spazi spesso inutilizzati e immaginare città nelle quali il verde non sia soltanto decorazione, ma una presenza diffusa, accessibile e partecipata.

È questa la visione che guida lo sviluppo di Jocondo: rendere il verde urbano più semplice da coltivare, intelligente da gestire e naturale da vivere.

Vuoi portare l'orto smart sul tuo balcone? Scopri il sistema Jocondo.

L'intervista "Botanica connessa: orto SMART" è stata pubblicata su FunnyVegan, numero 81, estate 2026, pagine 64–65, nella sezione Gardening.